giovedì, 14 maggio 2009 | in : turbe mentali
CVD
Odio i finali.
i titoli di coda al cinema, quando tutti si alzano e se ne vanno e io invece no, perchè mi dispiace che sia finito.
le stazioni, gli aeroporti, i parcheggi. Quando i minuti corrono e ci sarebbero mille gesti da fare e un milione di cose da dire.
i saluti nelle mail, mettere giù la cornetta alla fine della telefonata, l'ultima parola nei messaggi. Non so mai cosa scegliere, tutto sembra così banale ma allo stesso così dannatamente importante.
Mettere il punto in fondo alla frase e andare a capo.
Sai che puoi continuare a scrivere ma è un'altra riga, un'altra pagina, magari un altro quaderno, non è la stessa cosa.

E poi mi chiedo se ho fatto bene il nodo.
Se ho stretto bene, se ci ho messo abbastanza cura, se ho segutio tutte le istruzioni, se ho pensato agli errori fatti con i nodi che si sono sciolti e se non li ho commessi di nuovo.
Se la corda è abbastanza lunga.
S reggerà il peso, se non si rovinerà sotto la pioggia o se il sole non la brucerà.

Non mi piacciono i nodi e non mi piacciono i finali.

Voglio un mondo di scarpe con gli strappi e di film con un milione di sequel.

E non voglio più entrare ed uscire dalle vite degli altri lasciando lì pezzi di me, per poi ritrovarmi a chiedermi se mi è rimasto ancora qualcosa.
Domandarmi se quei pezzi là posso ancora recuperarli.

Non voglio più finali, nodi e puzzle di me.

Voglio un mondo di film con un milione di seuquel, di scarpe con gli strappi e di quadretti con i puzzle composti e ben ordinati.
blu87 @ 16:56 | commenti (popup) | commenti
giovedì, 02 ottobre 2008 | in :
luciano2
"..e sarà un bel souvenir, una fotografia, una canzone fra i denti!"

Verona, 1/10/2008
blu87 @ 16:48 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
giovedì, 11 settembre 2008 | in : turbe mentali
Me ne sto lì, ho deciso.
Tra chi ha smesso di cercare e chi non l'ha mai fatto. Che chi cerca trova, ma chi cerca troppo finisce che perde di vista quello che voleva.
Allora sto lì  e vedo un pò quel che succede.
Poi sta a me, così come è sempre stato.
Basta.
Un post pregno di significato, direi.

I'Ve Been Loving You For Such A Long Time
Expecting Nothing In Return
Just For You To Have A Little Faith In Me
You Know Time, Time Is Our Friend
I Will Hold You Up, I Will Hold You Up
Your Love Gives Me Strength Enough

Have A Little Faith In Me
blu87 @ 17:16 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
Eh?
martedì, 15 luglio 2008 | in : turbe mentali, dubbiosità
Che poi tutti cercano delle risposte.
Risposte risposte risposte risposte risposte risposte.
Che dico io, poi quando hai le risposte che ci fai? Il sugo per la pasta?
No, non mi pare.
Sarebbe più interessante se si cercassero le domande, no?
Ecco, facciamo una bella caccia al tesoro per trovare tanti piccoli e divertendi punti di domanda.
Facciamoci domande e non diamoci risposte.

E se proprio non potete fare a meno di avere delle risposte sappiate che io non ne ho più.
Ho finito l'ultima e al bar all'angolo non le vendono più
Poi mica sono Charlie Bartlett, io. Eh.


 
blu87 @ 13:53 | commenti (popup) | commenti
giovedì, 03 luglio 2008 | in :
Questo post potrebbe sciogliersi. Potrei farlo anche io, in realtà.
Questo è il classico post di "cosa ho fatto negli ultimi due mesi che magari qualcuno passa di qui e se lo chiede, poi magari non se lo chiede, ma io cosa ne posso saperlo, meglio prevenire che curare, quindi io vi dico cosa ho fatto negli ultimi due mesi, se avete voglia leggetelo, se non avete voglia fatevela venire, la non lettura di ciò che segue è giustificata solo nel caso in cui vi stiate sciogliendo".

Ho fatto il mio dovere di studentessa, 8 esami su 8, 27,375 di media, potrei esse la versione femminile di Freud, ma anche di Lewin, vi dirò.
E ovviamente i compari di università saranno le mie cavie.
Immag010Immag008compagni cazzeggio

Abbiamo finito la stagione con questra squadra qui, che diciamoci la verità, siamo state un bel gruppo di alcolizzate delle volte e altre volte ci siam scazzate e altre volte mi è venuto il mal di pancia dal ridere e alla fin fine vi dirò che mi son divertita e magari, dico magari, passare un'altra stagione così.

Copia di 11.05.08 025Fiesta da Bosio 26-27 Aprile 213Fiesta da Bosio 26-27 Aprile 158AllEkko kosi ci siam tutte..L

Ma tant'è, non c'è niente che sia per sempre ("perciò se è da un pò che stai così male, il tuo diploma è un fallimento una laurea è per reagireeeeee")(ve l'ho detto che ho iniziato ad ascoltare gli afterhours?!). Quindi ognuno per la sua strada e amici come prima, anche se mi costa una fortuna.

Immagine 001Anche il basket dei mini ha chiuso i battenti, con le bimbe che giocavano contro le mamme e poi i papà contro le mamme e poi i papà contro le bimbe, insomma le tipiche feste di fine anno del basket dei mini.
E insomma, vi dirò, son soddisfazioni vedere che non si palleggiano più sui piedi.
Poi ogni tanto segnano pure, sono giù una spanna avanti a me, ma com'è come non è si sa che poi gli allievi superano i maestri.

E poi e poi e poi è finita la quarta stagione di lost e poi e poi sarà come morire. Cioè Jeremy Bhentam che poi in realtà è Jhon Locke e poi Jacob che parla attraverso il padre di Jack e poi Claire là dietro nell'ombra e poi Penny e la nave e Michael e la nave e poi boom e poi quello che sembra action man e poi Ben che sposta l'isola e puff non c'è più. J.J. Abrams chissà che c'hai nella testa.lostImmag038Qua e là partite di calcio e salamella, oppure partite di basket e salamella, oppure salamella e basta, oppure anche solo birra. Ogni tanto ci si piazza anche le patatine.
Qualche persona nuova e qualcun altra vecchia, forse un pò troppe vecchie e troppe poche nuove, ma dai, non ci lamentiamo.


Ah, dimenticavo, poi c'è l'aspirante velina.orig_C_0_fotogallery_3466_listaorizzontale_foto_0_fotoorizzontale

Che non se sia peggio ora che tenta di far carriera nel mondo della tv oppure 20 chil  fa quando tentava di far carriera nel mondo del basket senza però centrare mai il canestro.
Bah, i misteri della vita.

Immag043

Si, c'è ancora l'H e operazioni e viti e punture e cose varie.
Ma manca poco e c'è davanti un mare di cose che dobbiamo e possiamo fare, senza camici bianchi in mezzo che, simpatici eh, ma inizio a non sopportarli più. Quindi piega e stendi, stendi e piega e vediamo di parlare di Erba solo come la città di Rosa e Olindo nè.





"Ma una luce che sfuma non è una novità
Si consuma godendo e il calore che dà
Sa che non durerà,ma non soffre perchè sa esplodere "

blu87 @ 16:20 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
lunedì, 12 maggio 2008 | in : turbe mentali, storie di una vita
Sarà il tempo, sarà la vita, saranno le coincidenze, saranno le strade. Sarà quel che sarà.
Sarà che c'è tipo uno strapiombo tra noi, e questo non è Matrix e io non sono L'Eletto e non lo salto lo strapiombo.
Rimango di qua e guardo da fuori.
Anche se non capisco quand'è che si è formato questo vuoto.
Chi lo ha permesso. Io? Tu?
E c'è vuoto, semplice da dire. Dfficile da vivere.
Che sembra tutto uguale ma non c'è niente di uguale.
Tu ogni due anni devi cambiare, io invece ho un'autonomia di un anno. Chi è peggio?
E va bene comunque, è così, che vuoi farci?
Io poi mi prendo sempre per il culo scrivendo qua dentro e convincendomi che tu passi di qua leggi un pò e capisci tutto. Ma non è così.
E va bene comunque, o, almeno, non va male.
Guardiamo il bicchiere mezzo pieno.
Anche perchè poi adesso inizia l'estate,o no?









"non sarebbe bello venire ad incontrarti
Senza aver paura
di non ritrovarci mai"

blu87 @ 11:15 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
2+1
lunedì, 14 aprile 2008 | in : storie di una vita
Oggi compio gli anni.
Si, niente di particolare, succede da 21 anni a questa parte.
Comunque oggi compio gli anni.
Compio, compiere. Compiere compiere compiere compiere compiere.
Ditelo a voce alta. Compiere compiere compiere compiere compiere.
a un certo punto perde il senso per un motivo che all'università brulicante di saggezza non mi hanno ancora spiegato.Quindi compiere compiere compiere compiere compiere.
Il vocabolario di sapere.it mi ricorda che significa "portare a termine, finire un'attività, un'opera (spesso con l'idea della buona riuscita)"
Spesso con l'idea della buona riuscita?
Bah.
Compiere compiere compiere compiere compiere.
Ma saranno riusciti bene questi 21 anni?
Di sicuro ha fatto meglio di me la collega coetanea Anna Tatangelo.
Ma lei c'ha Gigi, io al massimo la cremeria.
Compiere compiere compiere compiere compiere compiere compiere.
Massì dai, ho fatto pure io delle cose abbastanza riuscite. Ieri, per esempio, sono anche andata a votare e non ho invaso i bordi tracciando una perfetta ics.
Compiere compiere compiere compiere compiere compiere compiere compiere!
Mille di questi giorni a me.
Perchè sono una brava ragazza, perchè sono una brava ragazza, nessuno lo può negarrrrrr!
Compiere compiere compiere compiere compiere compiere compiere compiere e ancora compiere.
And I wanna thank my mum, my dad and my mtv.


Maybe I will never be
All the things that I want to be
But now is not the time to cry
Now's the time to find out why
I think you're the same as me
We see things they'll never see
You and I are gonna live forever

blu87 @ 15:09 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
domenica, 06 aprile 2008 | in : turbe mentali
Credo che qualcuno debba vietare a Bonolis di fare una trasmissione sul senso della vita.
Perchè non c'è un senso, non esiste. Può pure invitare Francesco Renga e Ambra Angiolini a commentare venti foto, ma comunque il senso non c'è.
è tipo costruire un castello con le carte a Trieste quando tira la bora.
Butti il tempo in cazzate, cazzate che tu chiami impegni, impegni seri, perchè tu sei una persona seria, non hai tempo per il resto, tu sei una persona seria.
Ti incazzi quando non ricevi un messaggio, tieni il muso, spendi parole inutili per dire cose inutili, non fai niente e pretendi di avere tutto.
Continui a costruire il tuo bel castello con le tue belle carte e non giri mai la testa e lo sguardo verso chi ti sta intorno. Perchè tu sei impegnata, tu devi andare qua e là, fare questo e quello, devi diventare qualcuno, essere qualcuno.
E non sei un cazzo.
Sei una che costruisce un castello con le carte che è tanto bello quanto è inutile.
E ora ti ritrovi con un macigno in mezzo al petto, come se qualcuno ti avesse infilato una mano tra le costole e avesse schiacciato e morsicato e graffiato quel muscolo che chiamano cuore e che per te non è importante perchè tu sei una persona seria e nella vita delle persone serie non c'è spazio per quello. Quella cosa lì che non serve per costruire un castello con le carte.
E ora hai le lacrime agli occhi e non riesci a parlare perchè qualcosa ti blocca la gola e c'è una tua amica in ospedale e ci hanno messo mezz'ora a toglierla dalle lamiere ed è piena di morfina e ha le gambe a pezzi e chiede a sua zia di chiamarla come la chiamano le sue compagne di squadra.
E fuori ci siamo noi che ci siamo allontanate perchè siamo delle persone serie che litighiamo per motivi seri e non ci sentiamo più perchè abbiamo un cazzo di orgoglio che ci blocca.
E lei è nel letto di una fottuta camera d'ospedale e ci ha riunite tutte come anni fa e merita di star bene e di esser felice e di uscire e di tornare a sorridere perchè ho solo foto in cui sorride, cazzo, sorride e noi con lei.
Non lo sa, non ancora, forse non lo saprà mai. Quanto mi, ci, ha fatto aprire gli occhi, su quel dannato senso.
Ha ridimensionato tutto, tutto, ogni cosa, ha ribaltato la scala dei valori.
E non lo sa.
Che il senso non lo trovi se lo cerchi da sola.
blu87 @ 18:06 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
venerdì, 29 febbraio 2008 | in : storie di una vita
Potrei scrivere una canzone per Sanremo.
Con un intro di pianoforte che anticipa una melodia struggente che scoppia poi in un assolo di chitarra elettrica con tutte le telecamere puntate sul musicista in questione che se ne stà lì in piedi tutto preso dall'enfasi di 7 note messe in varie sequenze.
E avrebbe pure un bel testo, questa canzonetta tipicamente sanremese.
Parlerebbe di due che si incontrano per caso dopo 5 anni tra canne da pesca e biciclette e quaderni e quadri e cornici di varie dimensioni.
S'incontrano, si scontrano, canterei.
O almeno s'incontrano, si scontrano gli sguardi, èerchè loro due no. Stanno dietro a barricate costruite per non si sa quale motivo.
E comunque.
Sarebbe poi ora del ritornello orecchiabile da memorizzare e canticchiare sotto la doccia mentre lo shampo bastardo ti entra negli occhi e anche se la pubblicità dice che non brucia agli occhi tu dici sì cazzo che brucia se finisce negli occhi.
Insomma sarebbe un ritornello con la rima cuore amore, cielo velo, noia boia.
Poi un respiro e ancora una strofa.
Che parla di chi tiene i fili del gioco e li muove come e quando vuole e poi se si annoia, boia, che ci puoi fare, forse pregare. O scappare.
è la vita della marionetta, triste come la birra senz'alcool, così per aggiungere una metafora giovanile che il pubblico delle prime file non capirà ma di cui potrò disquisire nelle varie radio private dove farò le mie ospitate.
E poi ancora il ritornello finale che mette fine alla canzone essendo appunto quello finale.
Due rime qua e là, di amare non si finirà, e che, boia, muoia questa noia.
E applausi a non finire e standing ovation e urla e bravaaa!!
E grazie pippo e grazie a tutti quelli che mi televotano che io ci voglio bene a tutti e questa canzone io ce la voglio dedicare.

blu87 @ 15:05 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
lunedì, 28 gennaio 2008 | in : turbe mentali
Le macchine gialle non portano fortuna.
Arrivare in ritardo è da maleducati.
Non arrivare forse è anche peggio.
I complimenti costano poco, le offese sono addirittura gratuite.
Ero indecisa tra il no e il si, ma alla fine sì, sì sì sì. Mi stai sui coglioni.
L'indifferenza vi rende solamente persone peggiori. Io ci penserei su un attimo, ecco
La domenica mattina si può solo dormire.
è ora di rivalutare qualcuno e di rimandare qualcun altro.

Ma comunque alla fine le macchine gialle non portano fortuna.
blu87 @ 14:07 | commenti (5)(popup) | commenti (5)